clicca per info
  • GRUMO APPULA: SABATO 21 LUGLIO 2018 SECONDA EDIZIONE DI "CANTABIMBO"

    Mercoledì 18 Luglio 2018 10:17
  • GRUMO APPULA: MARTEDI 24 LUGLIO 2018 SPETTACOLO DI DANZA AEREA ACROBATICA

    Mercoledì 18 Luglio 2018 10:00
  • GRUMO APPULA: PETIZIONE "EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA"

    Mercoledì 18 Luglio 2018 09:42
  • GRUMO APPULA:GIOVEDI 19 LUGLIO PARTE "LA BIRRA NEL PINETO" CON CAPAREZZA TRIBUTE BAND E DJ VIOLET TEAR

    Lunedì 16 Luglio 2018 17:16
  • BINETTO, 4^ SAGRA ORECCHIETTE E BRACIOLE: NUMERI VINCENTI DELLA LOTTERIA

    Lunedì 16 Luglio 2018 16:42
  • GRUMO APPULA: GIOVEDI 12 LUGLIO 2018 DISINFESTAZIONE ANTIALARE

    Giovedì 12 Luglio 2018 08:23

ALTRE NOTIZIE:     Binetto      Bitetto      Modugno      Toritto

Segui Redazione Online Network su Facebook


World Car - Toritto

WORLD CAR

Stella Revisioni - Officina

Nicola Stella - Revisioni - Elettrauto

Autocarrozzeria-Palmadessa

Cell: 324.5986467

Autocarrozzeria Palmadessa

RACCOLTA DIFFERENZIATA

G R U M O  A P P U L A

(esposizione mastelli tra le 5:00
e le 8:00)
Differenziata Grumo Appula

B I N E T T O

(esposizione mastelli tra le 19:00
e le 23:00)

IN VIGORE DAL 30/10/2016

Autocarrozzeria Palmadessa

RIFIUTI INGOMBRANTI
CHIAMARE:
GRUMO A. 800.036.459
BINETTO
800.999.531

Binettonline.it

Farmacie Grumo App.

REALIZZAZIONE SITI WEB

Vai su WebInvent

Condividi questa pagina con i tuoi amici

 

BINETTO: MARTEDI 5 GENNAIO 2016 "L'ABBEGNAVOC" DELLA LIBERA ASSOCIAZIONE BINETTO

Scritto da Redazione OnLine Network    Lunedì 28 Dicembre 2015 10:39
Martedì 5 gennaio 2016 dalle ore 19:30 a Binetto in Largo Chiesa si terrà "L'ABBEGNAVOC", manifestazione cultural-gastronomica, con musica e degustazione di pettole, frittelle, panini con fagioli e verdure e buon vino, organizzata come sempre dalla LAB, Libera Associazione Binetto. Quest'anno la "Favola di Comma' Cigl" sarà raccontata dai ragazzi del Piccolo Teatro San Giuseppe di Toritto...









La storia di Commà Cigl’

La mattina del 5 gennaio di tanti anni fa, alcune binettesi discutevano per strada sulla preparazione dell'Abbegnavocc. Parlavano di pietanze, ma soprattutto si raccomandavano di abbondare nel cibare gli animali domestici e di chiudere bene usci e finestre visto che, a notte inoltrata, sarebbe passata la Morte. Quest'ultima avrebbe interrogato le bestie e avrebbe segnato gli stipiti delle porte d'ingresso delle case di coloro che sarebbero morti durante l'anno. Quest'argomento le faceva rabbrividire, ma la sfrontata Commà Cigl' derideva le amiche dicendo loro di non credere alle favole.
Una delle donne disse: “Guarda che la Morte questa notte passerà per il paese… indosserà un ampio mantello nero; la testa sarà coperta da un cappuccio e porterà con se un falcione luccicante con legata sul manico una campanella tintinnante.”
Commà Cigl' irriguardosamente rispose che la notte avrebbe filato sulla sua terrazza, senza preoccuparsene”.
Comare Francesca la implorò ripetutamente: “Non è come credi, la Morte arriva dove vuole!”
Al calare del sole, in ogni casa, le famiglie si riunirono per l'Abbegnavocc. Comare Francesca era turbata dall'atteggiamento dell'amica e constatò che effettivamente non aveva desistito dal suo intento.
Per l'ultima volta, Comare Francesca provò invano a far cambiare idea alla donna e, preoccupata, si chiuse in casa.
Nel cuore della notte, Comare Francesca udì l'inconfondibile tintinnio della campanella e da una fessura della propria porta si accorse che la Morte aveva iniziato il suo giro. Preoccupata chiamò l'amica: “Commà Cigl', la Morte è già dietro la porta di Comare Angelina!”
Le rispose: “Io sto filando, qui sono al sicuro”.
Dopo un po' Comare Francesca, che continuava a spiare i movimenti in strada, allertò: “Commà Cigl', la Morte è dietro la porta di Comare Marietta.”
Ma Commà Cigl', incurante, continuava a filare.
A quel punto, Comare Francesca si infilò nel suo letto coprendosi la testa con il cuscino.
Nel frattempo, fuori accadde l'irreparabile: la Morte giunse sotto casa di Commà Cigl' e saltò sulla terrazza. Commà Cigl' ebbe appena il tempo di guardare in faccia la Morte e di proferire atterrita: “Madonna … la Morte impazzita…allora è vero!..”
La Morte urlò : “Ah, Morte impazzita? Impazzita?... Tu non credevi che esistessi!”
Con l'affilatissima lama del falcione afferrò la punta della lingua della sciagurata e con uno strattone le estrasse, in un colpo solo, la lingua e tutte le interiora e le appese al filo per stendere la biancheria.
Subito dopo afferrò il corpo esanime di Commà Cigl' e lo mise sotto una grande caldaia di rame su cui lasciò un messaggio prima di allontanarsi.
All'alba, Comare Francesca provò inutilmente a chiamare la sua vicina e allertò I paesani.
Gli uomini sfondarono la porta, corsero sulla terrazza e si trovarono innanzi alla macabra scena; uno di loro lesse il messaggio :
“Tu non credevi che esistesse la Morte… e la Morte impazzita ti ha presa!”
Ormai non c'era più nulla da fare, se non seppellire la sfrontata compaesana.

Attenzione questa favola si può leggere quando di vuole
ma va raccontata solo la sera del 5 gennaio!


 













Share
 

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti. LA REDAZIONE NON E' RESPONSABILE DEI COMMENTI INSERITI: l'autore si assume tutte le responsabilità sul contenuto del proprio commento. I commenti diffamatori saranno consegnati alle autorità competenti, che potranno risalire agli autori dei messaggi. Per commentare tramite Facebook cliccare sul link al gruppo Facebook "Grumonline.it" (clicca qui).

REALIZZAZIONE SITI WEB

Vai su WebInvent

REDAZIONE ON LINE

Community Login

L'iscrizione è GRATUITA

SULLE ALI DELLA LIBERTA'
di Alessandro Fariello
Sulle ali della Libertà

Grumonline.it